Testimonianze Storiche e Paesaggistiche

Testimonianze Storiche e Paesaggistiche

Un elemento di particolare interesse storico è l’Osservatorio di Massena, situato al
confine con Castelvecchio di Rocca Barbena. Questo osservatorio, utilizzato dal
generale Massena durante le guerre napoleoniche, testimonia l’importanza strategica di
Balestrino in quel periodo. Da qui, il generale francese poteva controllare i movimenti
delle truppe austriache e coordinare le operazioni militari. L’osservatorio è raggiungibile
tramite un sentiero che parte da Balestrino e si snoda tra i boschi, offrendo una
piacevole passeggiata immersi nella natura. Indicato con cartello di località fa parte dal
2011 del percorso internazionale BonEsprit che comprende i luoghi Napoleonici di
interesse comunitario tra Francia ed Italia.

Le antiche “caselle”
Le “caselle” in pietra a secco sono tra le più significative testimonianze dell’architettura rurale di Balestrino. Diffuse sui versanti del Monte Acuto e nell’area dei Prati di Gröa, queste strutture non erano abitazioni stabili, bensì rifugi temporanei per contadini e pastori. Offrivano riparo dalle intemperie e fungevano da deposito per gli attrezzi, essenziali per gestire un’economia agricola basata sui terreni terrazzati (“fasce”). La tecnica costruttiva, priva di malta, si basa sulla sovrapposizione di pietre locali e culmina nella caratteristica copertura a tholos (falsa cupola), una tecnica arcaica diffusa nel Mediterraneo. Sebbene la tecnica sia antica, si ritiene che gran parte delle caselle visibili oggi risalga al XIX secolo. Questi manufatti sono raggiungibili tramite sentieri escursionistici come l’Anello di Balestrino e il percorso per il Monte Acuto, e costituiscono un elemento fondamentale del paesaggio storico e culturale del territorio.

 

Antiche Scuderie del Marchese
Le antiche Scuderie del marchese rappresentavano il biglietto da visita del feudo all’ingresso del paese e vennero realizzate nel 1888 a seguito del completamento della carrozzabile Toirano – Balestrino, antecedente di alcuni anni. L’edificio presenta due corpi di fabbrica a due piani, rettilinei e paralleli, contrapposti rispetto al cortile centrale, aventi uno sviluppo longitudinale e con andamento corrispondente a quello della strada. Inoltre il piano terra del lato verso la strada, dal quale si accede passando per la cancellata principale, apre ad un vano porticato a tre arcate affacciato sulla corte interna. Le strutture portanti sono evidenziate dall’impiego del mattone. Le Scuderie nel 2005 sono state acquistate dal Comune di Balestrino, il quale le fece ristrutturare, riqualificandole e valorizzandole. Attualmente le antiche scuderie ospitano l’auditorium, l’ufficio postale, le riproduzioni del catasto napoleonico e altri locali comunali e vengono utilizzate per eventi culturali ed enogastronomici. La piazzetta di fronte alla sala auditorium (al piano superiore del corpo adiacente al lato monte) è stata realizzata durante la ristrutturazione, così come l’intonacatura gialla delle pareti.

 

Le Tane da Böesa
Le Tane da Böesa sono grotte naturali nel territorio di Balestrino che hanno offerto rifugio agli abitanti in periodi di difficoltà. Scavate nel calcare, queste cavità sono legate a leggende e tradizioni locali. Il nome, derivato da un’antica dialettalizzazione, si riferisce alla vita rurale e alla protezione offerta da questi rifugi naturali. Oggi le Tane da Böesa rappresentano un esempio di come natura e storia si intreccino nel territorio, mantenendo vivo il ricordo di antiche tradizioni di sopravvivenza.

 

[Bibliografia: Alessandra Di Gangi, Il patrimonio architettonico e artistico di Balestrino, Edizioni del Delfino Moro, Albenga 2021].